lunedì 6 agosto 2012

E' nata Foggia Città Aperta


«E' la prima Web Tv di Foggia e provincia». Comincia così, Fabrizio Sereno, a raccontare a Molisegreen il progetto editoriale Foggia Città Aperta. Nato l'8 luglio,il progetto si preannuncia già  come un esempio virtuoso di fare giornalismo.

Come è strutturata la vostra Web tv?

La nostra Web tv è una cooperativa costituita da una decina di persone: quattro giornalisti professionisti e due pubblicisti, con diverse esperienze pregresse. Foggia Città Aperta ha un tecnico audio e video, un fotografo, un commercialista, e un procacciatore di pubblicità. Il motivo principale che ha fatto sì che nascesse il progetto è la passione per il giornalismo. Siamo innamorati del mestiere del giornalismo. Ci piace la ricerca, e analizziamo il territorio perché vogliamo che cresca. La Web tv, per noi, ha proprio questa potenzialità.
Proponiamo un’informazione a trecentosessanta gradi: dalla cronaca alla cultura, con notizie di approfondimento, con una rubrica satirica che aiuta la critica costruttiva.



Molisegreen attraverso il blog è impegnato nella divulgazione delle notizie ambientali e nella promozione del territorio molisano. Quale spazio occupa l’ambiente in Foggia Città Aperta?

Da operatori della comunicazione dobbiamo seguire le istanze più importanti della società del nostro tempo. Daremo sicuramente spazio alla tematica ambientale, in particolare alle questioni delle energie rinnovabili e dell’ecosostenibilità. Abbiamo avuto modo di conoscere Molisegreen, e volevamo ringraziarvi per aver rappresentato una parte importante del nostro cammino, spero di attivare delle collaborazioni proficue anche con voi. Abbiamo conosciuto anche i redattori de La Nuova Ecologia.
C’è stata fin da subito un’intesa che lascia sperare in future collaborazioni.

Pensate, quindi, che sia importante interagire con altre iniziative simili alla vostra?

E’ importantissimo. Non è un caso che, in occasione di FestambienteSud a Montesant’Angelo, abbiamo agito come media-partner della manifestazione. Le motivazioni principali sono proprio la consapevolezza di contribuire al successo dell’evento e quella di avere uno spazio per promuovere la nostra iniziativa in difesa delle belle realtà dei nostri luoghi, criticando tutto quello che non va.

 Vi impegnate per cercare di rimuovere alcuni stereotipi negativi sulla città di Foggia? Un fenomeno che chiama in causa molte realtà del sud.

Si. Deve esserci un tentativo di agire su alcuni aspetti culturali. Si può riuscire ad ottenere un cambiamento di mentalità passando per iniziative importanti che riguardano anche i temi ambientali.

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